Joanna Stern ha sintetizzato nel titolo della propria recensione del nuovo MacBook il mio pensiero attorno al nuovo MacBook, che sarà bellissimo nel futuro, ma nel presente risulta limitato:

It’s nearly impossible not to be seduced by this MacBook’s beauty, its dazzling screen and perfect trackpad. But don’t give in. Like the original MacBook Air, introduced in 2008, there are too many key compromises—in battery life, speed and port access—for the early-adopter price.

I expect the new MacBook to follow the same path as the Air. Over the next few years, it will improve, and become an affordable, indispensable tool for life in the future. But here, now, in the present day, there are more practical slim, everyday laptop choices.

Un po’ come il primo MacBook Air, il nuovo MacBook mostra qual è il futuro dei MacBook — ma per il momento è meglio restare nel passato. A meno che quello che vogliate sia più un tablet, che un portatile.

Come dovrebbero essere le penne per iPad: The Cosmonaut

Ho recensito diverse penne per iPad su queste pagine, alla ricerca di quella che fosse più comoda e meglio progettata per funzionare su uno schermo Multi Touch. Ero giunto alla conclusione che quella prodotta dalla Griffin rappresentasse una buona soluzione: non ottima – c’era infatti ancora del lavoro da fare per giungere alla penna perfetta – ma comunque fra quelle in circolazione la migliore.

Su kickstarter – sito che permette di finanziare, con l’aiuto degli utenti, progetti/idee affinché queste prendano vita – è da alcune settimane in linea The Cosmonaut, una penna per iPad molto diversa da tutte le precedenti, che spiega perché fino ad ora abbiamo sbagliato tutto. L’idea è che l’iPad non assomigli tanto ad un foglio di carta quanto piuttosto ad una lavagna, ed è per questo che più che una penna The Cosmonaut ricorda un marker:

In general, iPad styluses follow an incorrect cognitive mapping. The vast majority of them are designed to look and feel like a pen. Why? Writing or drawing on the iPad feels nothing like using a pen or pencil. For one, the fidelity is way too low. Also, it is pretty awkward to rest your palm on the screen of the device because it throws off the capacitive detection. Writing on an iPad, to me, feels like writing on a dry erase board. Fast, simple, low fidelity. The perfect iPad stylus is one that feels like a dry erase marker. (*)

Il ragionamento, dal mio punto di vista, funziona. E speriamo quindi che questa sia la volta buona: perché per certi compiti, come disegnare o prendere note/appunti velocemente, una penna si rivelerebbe molto più comoda delle dita.

Una custodia per proteggere l’iPhone 4 da danni irreparabili

Se avete acquistato un iPhone 4 la prima cosa da fare, come con ogni altro prodotto Apple, è cercare una soluzione efficace per proteggerlo. Il semplice Bumper che generosamente Apple si è offerta di regalarvi, per quanto valido per rendere il vostro nuovo cellulare un dispositivo utilizzabile, non vi servirà a molto contro graffi, cadute e possibili simili attacchi. Dovrete – non si intravedono altre soluzioni – ricorrere a una custodia. Fortunatamente come sempre avrete la possibilità di scegliere fra una vasta gamma di custodie prodotte da terzi. Purtroppo il design del nuovo iPhone è leggermente differente: Apple è stata ben attenta a verificare che le custodie per iPhone 3Gs e 3G non fossero compatibili con il nuovo modello, ragion per cui non potrete sfruttare quella che già utilizzavate in passato (salvo rare eccezioni), ma vi toccherà comprarne una nuova.

Proporta me ne ha inviate alcune da lei prodotte per poterle testare e recensire. Nonostante io non possegga un iPhone 4, mi ritrovo dunque sommerso da custodie per il nuovo smartphone di Apple. Mi toccherà comprarlo.

Fra quelle ricevute ne figura una particolarmente bella e particolarmente resistente. Ottima, quindi. Si chiama Aluminium Lined Leather Case, viene venduta a 29,95 sterline (ma inserendo – come sempre – al momento dell’acquisto il codice MACBLOG10 si otterrà il 10% di sconto sul prodotto) e promette di fornire una protezione efficace al vostro nuovo iPhone 4. All’interno del tessuto sono infatti state inserite delle lastre di alluminio che rendono la custodia rigida e solida senza per questo rovinarla dal lato estetico: realizzata in pelle, risulta più che elegante ed un’ottima scelta per “fortificare” il vostro iPhone.

Se questa non vi soddisfa, si sappia comunque che Proporta offre molte altre custodie, di ogni tipo. In silicone, in pelle e in altri materiali. Offre anche pellicole protettive, per chi è terrorizzato e non prende sonno all’idea di poter rovinare inavvertitamente lo schermo.