pointerSlack per gli amici

Slack è una ‘chat’ per le aziende, un modo per comunicare e restare aggiornati con i propri colleghi, una specie di Twitter privato. È molto usato e apprezzato, al punto che diversi iniziano ad adottarlo con amici, in famiglia e per tenersi aggiornati con persone che condividono i loro interessi. È raro che un prodotto per il business venga adottato anche al di fuori dell’ambito lavorativo e ciò dovrebbe rivelare la bontà del prodotto. Io stesso lo utilizzo sia per lavoro sia per ‘chiacchierare’ con un gruppo di blogger e gente conosciuta in rete.

Slack è organizzato in gruppi (ogni azienda è un gruppo di utenti, privato) al cui interno ci sono diversi canali. È molto potente per quanto riguarda le integrazioni con altri servizi web e, di nuovo, ricorda abbastanza un Twitter chiuso e contenuto, fatto di utenti selezionati.

Scrive Fast Company:

This is a very odd way for someone to talk about enterprise software. Occasionally a consumer-facing product like Dropbox expands into the workplace, but rarely do people bring tools designed for their companies into their personal lives. But now it seems Slack is becoming an exception. Users have appropriated the platform for extracurricular use cases like staying in touch with groups of friends, backchanneling at events, and creating chat rooms around interests like books or entrepreneurship—or dating. In addition to being a place to work, Slack is becoming a virtual hangout spot.

Un po’ di tempo fa Frank Chimero scrisse di come Twitter fosse passato dall’essere un luogo tranquillo, in cui incontrarsi con gli amici, a un posto trafficato e pubblico. Slack è quel Twitter che è andato perso, la veranda prima che si trasformasse in strada.

Più volte sono stato tentato di creare un gruppo Slack di Bicycle Mind: qualcuno ci verrebbe? Se ci sono abbastanza commenti/interessati lo si fa 🙂

Gaetano (June 16, 2015)

Proviamo!

kOoLiNuS (June 16, 2015)

Se cominci, io ci sono…

Davide (June 16, 2015)

Perché no? ❄️

(June 16, 2015)

Certo!

Claudio (June 17, 2015)

Io ci sto 😉

Paolofast (June 17, 2015)

Slack è gratuito, il che significa che guadagna su altro.
Google guadagna vendendo i nostri dati,
E Slack?

(June 17, 2015)

@Paolofast Slack guadagna vendendo il servizio Pro alle aziende (ad esempio se ti interessano più integrazioni, devi pagare).

Comunque, nel weekend creo il gruppo e vi invito :))

Marco (June 17, 2015)

Bella idea, io ci sto.

Massimo Oliviero (June 18, 2015)

Presente!

Emanuele (June 19, 2015)

+1
Emanuele

Davide (June 20, 2015)

Se mi inviti ci sono anche io…

Marco (June 20, 2015)

Potrebbe essere interessante. 🙂

Fabio (July 6, 2015)

Proviamo!

(September 1, 2015)

Se mi inviti entro volentieri.